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In Toscana,poco più di un anno fa (lo scorso 23 marzo 2018), nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Pistoia, durante il concerto per le scuole degli allievi del Liceo Musicale Forteguerri, l’associazione Culturidea ha nominato socio onorario padre Lino Spezia, uno dei responsabili dell’associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi.  Quella della XV edizione del Festival della Musica e delle Arti Pistoia,  è stata senza dubbio una occasione per aggiungere un altro, importante nome tra coloro che hanno ricevuto questo importante riconoscimento. 

L’anno scorso il titolo di socio onorario Culturidea andò a suor Delfina e Riccardo Tesi. Negli anni scorsi sono stati insigniti dell’onorificenza mons. Umberto Pineschi, Carlo Bini, Wilma Vernocchi, Luigi Bardelli, Luigi Tronci, Perry Micheal Allen, Vanna Vanini Pratesi, Bruno Lapio, Graziano Uliani, Maurizio Tuci. Nel 2017 il premio è stato dato a suor Delfina e Riccardo Tesi. 

L’ACSE, che Padre Lino Spezia dirige con devozione, costanza e serietà, pur essendo investita da molteplici cambiamenti – in linea con la realtà che la circonda – ha sempre mantenuto vivo lo spirito di solidarietà ed accoglienza nei confronti degli stranieri.

Padre Lino Spezia è stato il testimone delle diverse attività che, per anni, si sono susseguiti al fine di rispondere alle esigenze dei migranti. Il principale obiettivo dell’associazione, invero, è quello di creare e mantenere viva nella società la cultura dell’accoglienza.

La scelta dell’associazione pistoiese di premiare il missionario Comboniano è stata dettata dalla volontà, ancora una volta, di fornire un chiaro segnale contro ogni forma di razzismo ed emarginazione, facendo emergere l’opera di chi in prima persona si attiva ed agisce per aiutare concretamente gli ultimi del Mondo sia a casa propria che quando giungono nel Belpaese. Congratulazioni, pertanto, a Padre Lino Spezia.

                                                                                             AVVOCATO PITORRI